Crescita delle reti, nuovi modelli di business, formazione e internazionalizzazione. Saranno questi i principali temi al centro di Salone Franchising Milano 2026, la manifestazione organizzata da Fiera Milano che tornerà dall’1 al 3 ottobre all’Allianz MiCo e che punta a consolidare il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per l’intero ecosistema dell’affiliazione commerciale.
“Vogliamo rafforzare il ruolo di Salone Franchising Milano come appuntamento di riferimento per l’intero ecosistema dell’affiliazione commerciale, in una fase di profonda trasformazione del settore. Grazie al dialogo costante con associazioni, operatori e stakeholder, la manifestazione valorizzerà anche quest’anno le opportunità del mercato e offrirà occasioni concrete di sviluppo, proponendosi come piattaforma che integra momenti di networking, un’offerta di formazione potenziata e nuove opportunità di business e di visibilità anche per i brand emergenti”, ha affermato Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano.
Il contesto: i numeri confermano la forza del franchising
Questa 39esima edizione del Salone Franchising Milano si svolge in un momento particolarmente positivo per il settore: in uno scenario caratterizzato da una domanda interna ancora debole, con consumi in calo del 2,8%, ad aprile 2026 secondo l’Osservatorio Confimprese-Jakala, il franchising continua infatti a distinguersi come uno dei modelli distributivi più solidi e resilienti. I segnali di crescita risultano particolarmente evidenti sui mercati esteri, dove il saldo delle nuove aperture registra un incremento del 7,6%, mentre lo sviluppo delle reti in affiliazione cresce del 9,4%, con una performance nettamente superiore rispetto ai canali diretti.
Anche sul mercato italiano emergono indicatori di tenuta strutturale. Secondo le rilevazioni di Assofranchising, tra il 2022 e il 2024, a fronte di una riduzione del 5% del numero complessivo delle imprese italiane, i punti vendita in franchising hanno registrato una crescita del 4%, raggiungendo nel 2024 quota 81,4 mila unità. Le performance più positive si concentrano nei comparti della ristorazione, della GDO, dei servizi e del retail specializzato (fonte: Dipartimento Research & Data Intelligence Patrigest – Rapporto Assofranchising 2025). Il settore si caratterizza inoltre per un elevato livello di inclusività. I dati Assofranchising evidenziano infatti una significativa presenza femminile: la quota di punti vendita guidati da donne si attesta tra il 35% e il 40%, quasi il doppio rispetto alla media dell’imprenditoria tradizionale.
Nel loro complesso, questi indicatori confermano il ruolo del franchising come leva concreta di sviluppo economico e autoimprenditorialità, capace di mantenere dinamiche di crescita anche in un contesto macroeconomico ancora incerto.
Il format: più spazio a formazione e competenze, tanto networking e visibilità ai brand emergenti
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 del Salone Franchising Milano sarà il rafforzamento dell’offerta formativa. Il Main Stage sarà completamente rinnovato e svilupperà contenuti pratici dedicati a imprenditori e operatori: business plan, scelta del brand, contratti, sviluppo delle reti e strategie di crescita saranno alcuni dei temi affrontati. L’obiettivo è fornire strumenti immediatamente applicabili in un mercato che richiede competenze sempre più specializzate e modelli imprenditoriali evoluti.
Il Salone Franchising Milano rafforza inoltre la sua funzione di hub relazionale, attraverso un layout progettato per favorire incontri tra franchisor, investitori, aspiranti franchisee e professionisti del settore.
Tra le novità della prossima edizione trova spazio anche il potenziamento dell’area dedicata ai Brand Emergenti, evoluzione del format lanciato lo scorso anno e pensato per dare visibilità a modelli innovativi e nuove realtà ad alto potenziale.
Conferme e nuovi ingressi: i grandi marchi presenti al Salone Franchising Milano 2026
Il Salone presenterà una fotografia ampia e trasversale del mercato attraverso il coinvolgimento di grandi insegne e nuovi operatori.
Tra i marchi che hanno già confermato la partecipazione figurano McDonald’s Italia, Burger King Italia, Doppio Malto, Anytime Fitness Italia, Brooklyn Fitboxing, CRAI, Eurospin, MIGROSS, Kipoint e Kids&Us.
Debutteranno inoltre nuove realtà come THUN, MIDAS Italia e Facile.it, mentre il marchio belga Leonidas ha scelto proprio Salone Franchising Milano come primo punto di accesso al mercato italiano.
Associazioni e stakeholder rafforzano l’ecosistema
A confermare il valore strategico della manifestazione è anche la presenza delle principali associazioni del comparto: Assofranchising, Confimprese e Federfranchising, che torneranno a patrocinare l’evento.
Forti della grande capacità di analisi del mercato, Assofranchising, Confimprese e Federfranchising, durante la manifestazione promuoveranno un articolato programma di iniziative volte a valorizzare il settore e supportare operatori e nuovi imprenditori.
Federfranchising sosterrà durante il Salone la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, che è stata depositata in Cassazione lo scorso 18 maggio da Confesercenti Nazionale. Il testo, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede l’istituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità), incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e un Fondo dedicato. Si tratta di un cambio di visione importante: riconoscere finalmente che mantenere aperta un’attività commerciale sul territorio significa creare valore pubblico. Per avviare l’iter parlamentare saranno necessarie 50.000 firme. Inoltre, l’associazione curerà un desk finanziario che offrirà incontri di 30 minuti dedicati all’accesso al credito e allo sviluppo delle reti con un referente di Italia Comfidi e, il 2 ottobre, organizzerà anche il workshop informativo “Tutto quello che vorresti sapere sul Franchising, ma non osi chiedere”, per approfondire ulteriormente le tematiche relative all’affiliazione commerciale.
Assofranchising analizzerà nel dettaglio le opportunità offerte dal franchising alle aspiranti imprenditrici presentando l’indagine “Franchising al femminile”, realizzata in collaborazione con Patrigest, a cui si accompagnerà un panel dedicato all’imprenditoria femminile, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del franchising e offrire strumenti concreti per coglierne le opportunità di crescita.
Infine, Confimprese offrirà contributi specifici ai visitatori del Salone, grazie a iniziative e incontri che approfondiranno il tema dell’internazionalizzazione nel franchising e le opportunità legate ai mercati esteri.
L’edizione 2026 punta così a rafforzare ulteriormente il ruolo del Salone non soltanto come vetrina commerciale, ma come luogo di confronto, aggiornamento e sviluppo strategico per un comparto che continua a evolvere