Il mondo del business internazionale si prepara a convergere su Parigi. Dal 14 al 16 marzo 2026, il Padiglione 1 di Paris Expo Porte de Versailles ospiterà la 44esima edizione di Franchise Expo Paris, l’evento di riferimento globale per il mondo del franchising e dell’imprenditoria. Organizzato da Infopro Digital sotto l’egida della FFF (Fédération Française de la Franchise), questo salone non è solo una fiera espositiva, ma un vero e proprio ecosistema progettato per trasformare idee di business in realtà di successo.
Un hub globale per l’innovazione e il networking
Con oltre 600 espositori e circa 500 brand provenienti da più di 90 settori merceologici, Franchise Expo Paris si conferma la piattaforma più completa per chi desidera avviare un’attività o espandere un network già esistente. Che si tratti di ristorazione, servizi alla persona, fitness, moda o nuove tecnologie, l’edizione 2026 promette di offrire una panoramica esaustiva delle tendenze che domineranno il mercato nei prossimi anni.
Quest’anno, l’attenzione è rivolta non solo ai grandi leader consolidati, ma anche a circa 170 nuovi espositori che portano in fiera concept freschi e dinamici. Per i visitatori, ciò significa una varietà senza precedenti di opportunità di investimento, che spaziano da micro-franchising accessibili a modelli di master-franchise ad alto budget per investitori internazionali.
Tre giorni per passare dal progetto all’azione
Il programma dell’evento è pensato per accompagnare l’aspirante imprenditore in ogni fase del suo percorso. Con oltre 150 conferenze, workshop e pitch, i visitatori potranno attingere all’esperienza di esperti del settore, avvocati, consulenti marketing e istituzioni finanziarie.
Sabato 14 marzo: La giornata di apertura vedrà protagonisti grandi nomi dell’imprenditoria. Tra i momenti più attesi, l’intervento di Mohamed Cheikh, vincitore di Top Chef, che condividerà il suo percorso da chef a franchisor. La serata sarà invece dedicata alle premiazioni: i Franchise Revelations e i Franchise Ribbons, che celebreranno i concept più innovativi e le reti che si sono distinte per digitalizzazione e sostenibilità.
Domenica 15 marzo: Una giornata chiave per chi cerca ispirazione concreta. L’investitore e “business angel” Jean-Pierre Nadir offrirà preziosi consigli su come coniugare successo e visione imprenditoriale. Inoltre, la coppia Carole e Pierre Stupfel racconterà l’emozionante transizione da franchisee a franchisor del marchio French Coffee Shop.
Lunedì 16 marzo: La giornata conclusiva sarà focalizzata sul consolidamento dei contatti e sulla definizione tecnica dei progetti, con un focus particolare sui servizi B2B e sulle opportunità nei territori locali.

Novità di Franchise Expo Paris 2026
L’organizzazione ha introdotto diverse novità per rendere l’esperienza dei partecipanti più efficace e coinvolgente:
Meet and Speak, un servizio innovativo che permette ai visitatori di confrontarsi direttamente con i franchisee già operativi. In sessioni individuali di 10 minuti, sarà possibile ricevere feedback “senza filtri” sulla vita quotidiana all’interno di una rete.
Franchise Invest Club, un club esclusivo dedicato a master franchisee e multi-unit operator. Questo spazio favorisce incontri B2B privati e networking di alto livello per chi gestisce portafogli di brand su scala internazionale.
Perché partecipare al Franchise Expo Paris 2026
Il franchising rappresenta oggi una delle forme più sicure e resilienti di fare impresa. In Francia, questo settore genera quasi 800.000 posti di lavoro e continua a crescere grazie alla capacità di adattarsi ai cambiamenti economici. Partecipare a Franchise Expo Paris significa entrare in contatto con il College degli Esperti della FFF, accedere a consulenze bancarie su misura e comprendere come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione stiano rivoluzionando l’efficacia delle vendite.
Non è solo una questione di business, ma di visione. Come sottolineato dagli organizzatori, l’evento mira a “rivitalizzare i centri urbani” e a offrire risposte concrete alle sfide del commercio moderno. La fiera è il luogo dove si possono incontrare delegazioni internazionali e scoprire come esportare o importare concept vincenti tra diversi mercati.