OBI Italia accelera sul fronte della crescita territoriale e lo fa mettendo al centro della propria strategia il modello franchising. La nota insegna nel settore del bricolage e del giardinaggio sta integrando il modello dell’affiliazione commerciale in modo organico all’interno del proprio piano di sviluppo, puntando non solo sui grandi store di periferia, ma anche su nuovi concept urbani più compatti.
OBI Italia franchising, una strategia consolidata tra tradizione e innovazione
L’esperienza di OBI nel mondo dell’affiliazione non è certo una novità: il brand opera con successo in franchising in Germania sin dagli anni Settanta e ha esportato questo modello in Italia già nel 1994. Oggi, su una rete nazionale di 57 punti vendita, 5 sono già gestiti in affiliazione, a dimostrazione di un sistema collaudato che unisce la forza di un gruppo internazionale alla dinamicità dell’imprenditoria locale.
Il nuovo volto del franchising OBI Italia: i formati urbani
Una delle novità più rilevanti riguarda la flessibilità dei formati. Oltre ai tradizionali grandi punti vendita, l’insegna sta sviluppando soluzioni più compatte, con superfici comprese tra i 1.000 e i 2.000 mq. Questi store sono pensati per inserirsi nel tessuto cittadino e in bacini d’utenza più ridotti, intercettando nuove fasce di clientela.
A spiegare la visione dell’azienda è Gabriele Gennai, Amministratore Delegato di OBI Italia che su BricoMagazine dichiara: “OBI sta superando il tradizionale modello ‘stand alone’ per sviluppare nuovi concept più integrati nel tessuto urbano e più vicini alla vita quotidiana dei consumatori. Questa evoluzione si accompagna a una strategia di espansione della capillarità territoriale attraverso la formula del franchising, che permette di raggiungere un numero maggiore di clienti in diverse aree geografiche”.