A quasi dieci anni dalla nascita del brand, I Love Poke inaugura un nuovo capitolo della propria storia con l’apertura del flagship store nel cuore di Milano. Il nuovo locale non rappresenta soltanto un investimento immobiliare o un’evoluzione del concept retail, ma si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo che continua a puntare sul franchising come leva di crescita del network.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la catena si avvicina ai 70 milioni di euro di fatturato e prevede di mantenere un ritmo di circa 15 nuove aperture all’anno, consolidando la leadership nel mercato italiano del poke e accelerando l’espansione internazionale.
Il ritorno a Milano: nasce il nuovo flagship store I Love Poke
Il nuovo flagship store di I Love Poke sorge in Galleria De Cristoforis, a pochi passi da Piazza Liberty, nel luogo simbolicamente più vicino alle origini del marchio. È infatti a Milano che, nel 2017, il brand aprì il primo punto vendita introducendo in Italia il format del poke hawaiano.
Il nuovo spazio, sviluppato su due livelli e caratterizzato da un design contemporaneo, è stato concepito per offrire un’esperienza che va oltre il tradizionale modello grab&go. Materiali premium, dehors urban chic e una forte identità visiva fanno del flagship un laboratorio della futura evoluzione del marchio. Il colore turchese, elemento distintivo del brand, accompagna l’esperienza del cliente in ogni dettaglio.
L’apertura assume un valore strategico: Milano continua infatti a rappresentare il cuore decisionale e operativo dell’azienda, nonché il punto di partenza della sua espansione internazionale.
I Love Poke, una rete in crescita: il franchising resta strategico
Dietro la nuova apertura milanese si cela una strategia di sviluppo ben più ampia. Con una rete di 150 punti vendita – di cui 102 diretti e 48 in franchising – I Love Poke si è affermata come una delle principali catene della ristorazione organizzata in Italia, e intende proseguire su questa linea prevedendo un piano d’espansione serrato.
In questo contesto, il franchising continua a rappresentare una componente essenziale del modello di crescita confermando un approccio multiformato che consente al brand di scalare rapidamente mantenendo il presidio territoriale.
Per gli affiliati, la forza del marchio risiede nella capacità di coniugare un format ormai consolidato con una domanda orientata verso alimentazione sana, personalizzazione e consumo veloce di qualità.
Dall’Italia all’estero: inizia la fase internazionale
Il 2026 segna anche l’avvio della dimensione internazionale del brand. Le prime aperture all’estero sono già state realizzate a Lisbona e Beirut, aprendo una nuova fase di crescita oltre i confini nazionali.
Secondo le dichiarazioni dei fondatori Rana Edwards e Michael Nazir Lewis, l’espansione internazionale conferma la solidità di un modello sviluppato in Italia e oggi pronto a essere replicato su altri mercati.
Negli ultimi anni il gruppo ha inoltre rafforzato la propria presenza attraverso acquisizioni e conversioni di catene concorrenti, una strategia che ha contribuito a consolidarne la leadership nel segmento.
Il futuro del food retail passa da format scalabili
L’evoluzione di I Love Poke evidenzia una tendenza sempre più rilevante nel food retail: la capacità di trasformare un concept innovativo in un network scalabile, supportato da un modello di franchising efficiente e da investimenti continui nell’esperienza del cliente.
Il nuovo flagship milanese rappresenta così non solo un ritorno alle origini, ma anche il simbolo di una nuova fase di sviluppo in cui innovazione, internazionalizzazione e affiliazione commerciale si confermano i principali motori di crescita.